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Archive for Iva

Rilascio versione Hermes 1.0.7766.22187

Di seguito troverete le principali novità introdotte con l'aggiornamento 1.0.7766 rilasciato il 06.04.2021

Export contabile - distinzione tipologia di export: Introdotta una nuova colonna nella generazione export con la descrizione della modalità di export elaborata.

Bilancio chiuso in stato chiusure: Inserito un ulteriore tipo di blocco (Bilancio chiuso) nello stato chiusure.
Questo blocco viene inserito automaticamente inserito quando viene generata una chiusura bilancio.
Inoltre, la chiusura bilancio non può essere eliminata senza prima togliere questo blocco.

Chiusura bilancio: Implementate diverse funzionalità nella fase di chiusura bilancio

1) Introdotto controllo movimenti in fase di chiusura bilancio
2) A seguito dell'elaborazione della chiusura, viene confermato automaticamente l'export generato e viene inserito un blocco contabile alla data di chiusura di bilancio
3) L'export generato non può essere eliminato senza togliere prima il blocco contabile.

Controllo Movimenti in liquidazione iva: Introdotto pannello di controllo movimenti in fase di elaborazione liquidazione iva periodica.


Data quota nelle pratiche collegate 74 ter: Quando si crea una nuova pratica associata ad una pratica costi gruppo, la data delle quote generate sarà uguale alla data di vendita della nuova pratica associata.


Inserita divisione centri per Centri di costo nel file Excel dell'estratto conto
Risolta anomalia su ricerca fatture trasmesse per data invio
Inserito incasso multiplo di pratiche con buoni/voucher da incasso vendite
Stampa elenco vendite: Inserito importo incassi con voucher

Rilascio versione Hermes 1.0.7646.23148

Nuove specifiche Fatturazione Elettronica

Con il provvedimento 99922 del 28.02.2020 l'Agenzia delle Entrate, ha introdotto nuove specifiche in tema di fatturazione elettronica.

Dal 01.01.2021 il sistema di interscambio accetterà soltanto i documenti che rispettano il nuovo schema allegato al provvedimento.

Le principali modifiche introdotte con questo provvedimento, riguardano soprattutto una più precisa distinzione dei codici natura relativi alle aliquote iva.

Sarà importante quindi, andare a visionare le vostre aliquote iva e settare, ove si ritiene opportuno, la vostra configurazione.

Nella tabella sotto riportata, indichiamo i nuovi codici natura previsti dalla nuova normativa.

N1 escluse ex art. 15
N2 non soggette
N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/72
N2.2 non soggette - altri casi
N3 non imponibili
N3.1 non imponibili - esportazioni
N3.2 non imponibili - cessioni intracomunitarie
N3.3 non imponibili - cessioni verso San Marino
N3.4 non imponibili - operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione
N3.5 non imponibili - a seguito di dichiarazioni d'intento
N3.6 non imponibili - altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
N4 esenti
N5 regime del margine / IVA non esposta in fattura
N6 inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)
N6.1 inversione contabile - cessione di rottami e altri materiali di recupero
N6.2 inversione contabile - cessione di oro e argento puro
N6.3 inversione contabile - subappalto nel settore edile
N6.4 inversione contabile - cessione di fabbricati
N6.5 inversione contabile - cessione di telefoni cellulari
N6.6 inversione contabile - cessione di prodotti elettronici
N6.7 inversione contabile - prestazioni comparto edile e settori connessi
N6.8 inversione contabile - operazioni settore energetico
N6.9 inversione contabile - altri casi
N7 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 c. 3 e 4 e art. 41 c. 1 lett. b,  DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, art. 74-sexies DPR 633/72)

Attenzione: i codici N2, N3, N6 non saranno più accettati dal 01.01.2020, sarà quindi necessario selezionare le voci specifiche: N2.x, N3.x, N6.x

Per visionare la vostra configurazione, andare in

Tabelle Contabili -> Aliquote iva

quindi, per ogni aliquota iva, verificare la corretta imputazione della tipologia Aliquota

  • 4 Settembre 2017
  • By Nino
  • Commenti disabilitati su Split Payment su società controllate dallo Stato
  • in contabilità, fatture, Iva

Split Payment su società controllate dallo Stato

Dal 1° Luglio sono entrate in vigore nuove regole sul meccanismo di scissione dei pagamenti. La novità più rilevante riguarda l'estensione dello split payment non solo alle pubbliche amministrazioni, verso le quali sussiste già l'obbligo di fatturazione elettronica, ma anche tutte le società controllate dallo stato o quotate nell'indice FTSE MIB.

In questa breve guida, vediamo come Hermes può venirvi incontro, riducendo al minimo l'impatto di queste nuove normative.
Attraverso un semplice flag, sull'anagrafica del fornitore, il sistema interviene su tutte le fasi associate, quali fatturazione / pagamenti / libri iva / liquidazioni periodiche.

L'unico passaggio da effettuare, affinchè si attivi questa funzionalità sull'anagrafica del fornitore, è appunto l'indicazione in tabella che il soggetto dovrà essere fatturato in regime di split payment

L'operazione è assolutamente trasparente e non modifica in alcun modo le attività svolte dall'operatore.
Successivamente all'impostazione di questo flag, le fatture emesse all'anagrafica indicata, riporteranno in automatico la dicitura, a norma di legge:
Operazione assoggettata a split payment con iva non incassata dal cedente ai sensi dell'ex art. 17-ter del DPR 633/1972

La generazione del movimento contabile avviene automaticamente tenendo conto nel movimento dare/avere del solo imponibile

In sede di liquidazione iva l'imposta soggetta a split payment viene evidenziata e recuperati automaticamente dal sistema

Ricevute Fiscali con Hermes

Come ben noto, per la FEE riscossa dall'agenzia, quando l'utente finale è un privato, va emessa ricevuta fiscale.

Di seguito mostriamo come utilizzare Hermes per stampare tali documenti direttamente dal gestionale.

Innanzitutto è bene ricordare che le ricevute fiscali devono recare una numerazione propria prestampate posta dalle tipografie autorizzate. Ecco perchè, per un regolare utilizzo di questa funzionalità di Hermes è necessario dotarsi di modelli prestampati recanti tale numerazione come da esempio allegato:

modelli
Foglio A4 diviso in 2 con numerazione prestampata da tipografia (in questo caso abbiamo messo il numero nell'angolo in alto a destra, ma potete anche utilizzare un'altra disposizione nel rispetto degli spazi disponibili

Di seguito un esempio della stampa della ricevuta (la stampa viene fatta in duplice copia)
stampa

Andiamo a vedere come effettuare tale stampa dal gestionale Hermes.

Nel nostro esempio abbiamo caricato un ticket aereo con una FEE applicata di Eur 40,00ticket
Clicchiamo quindi sul pulsante a sinistra "Fatturazione"

La funzionalità ha lo stesso meccanismo di funzionamento delle fatturazioni, sarà quindi possibile elaborare la ricevuta (cliccando sul pulsante in alto RICEVUTA FEE) emettere la ricevuta, e stamparla.
pulsante fatturazione

  • 4 Settembre 2017
  • By Nino
  • Commenti disabilitati su Fatturazione in Reverse Charge ? Ecco come farla
  • in contabilità, fatture, Iva

Fatturazione in Reverse Charge ? Ecco come farla

La registrazione di un documento emesso da fornitore estero per un servizio non rientrante nel regime 74 Ter, è regolata dal meccanismo del reverse charge (in italiano: "inversione contabile"), i cui obblighi a carico del cessionario o committente sono stabiliti nell' art. 17 DPR 633/1962.

Questa norma prevede che il cessionario o committente proceda all'emissione di un autofattura (inversione contabile) da annotare sul registro delle vendite in modo da assicurare l'operatività del principio di neutralità dell'IVA.

Nel caso di un Fornitore residente in Paese UE è sufficiente integrare la fattura ricevuta ma volendo si può ANCHE stampare l'Autofattura generata dal software. Si ricorda che è comunque obbligatorio adottare il sistema del reverse charge per qualunque fattura straniera ricevuta, quindi anche per una fattura di spese generali come un acquisto di un bene o di un servizio (come ad es. le fatture che si ricevono da Google, Facebook, Iata, ecc.)

Vediamo qui di seguito come questa operazione viene gestita in maniera del tutto automatica dal software HERMES.

Configurazione del sistema per l'automatismo del Reverse Charge

La configurazione del meccanismo di reverse charge è abbastanza semplice, in quanto il tutto viene gestito da un semplice parametro sulla tabelle delle causali contabili. Procediamo quindi ad illustrare come configurare al meglio Hermes.

Innanzitutto è indispensabile creare la causale contabile di Inversione contabile che verrà utilizzata da Hermes per la registrazione dell'autofattura, andando nella gestione causali contabili, creare una causale (nel nostro caso abbiamo indicato come codice RCH) per la registrazione sul registro vendite dell'autofattura di Reverse charge.

Successivamente, selezionare la causale utilizzata per la registrazione della fattura acquisti e impostare il parametro "Reverse Chargé" a "Causale con reverse Charge (se fornitore Estero)", quindi indicare nell'apposita voce "Causale Reverse" il corrispondente codice relativo al movimento su registro vendite di inversione contabile.
causalicontabili_2

Registrazione Fattura ricevuta da fornitore estero.

Vediamo adesso come si comporta Hermes all'atto della registrazione del documento emesso da fornitore estero. In questo caso facciamo un esempio con una crociera netta su acque miste:
All'atto della registrazione del documento, Hermes, in presenza di fornitore estero, mostrerà un nuovo pannello per evidenziare che alla registrazione corrisponderà un autofattura di inversione contabile.
registrazione_fattura

Dopo aver inserito il n.Fattura ricevuta e confermato la registrazione, verrà visualizzato una nuova opzione sulla pulsantiera a sinistra:

Autofattura R.C.

Cliccando su questo pulsante, sarà possibile stampare il documento di autofattura emesso ai sensi del combinato disposto art. 7 e art. 17 comma 3 DPR 633/72 e ss. modifiche
Attenzione: Il pulsante serve solo per effettuare la stampa del documento, in quanto lo stesso viene emesso automaticamente all'atto della registrazione indipendentemente dal fatto che venga effettuata la stampa. Per le fatture ricevute da Fornitori UE è necessario anche integrare il documento ricevuto con l' indicazione dell' Iva relativa o del titolo di esenzione.
Di seguito mostriamo un esempio di stampa dell'autofattura emessa:
stampa_autofattura
Come potete notare, il documento riporta la suddivisione degli importi secondo normativa per 95% come Non imponibile art.9 e per il restante 5% come Escluso Art. 7 (quater).

Il tutto viene gestito senza alcun intervento da parte dell'operatore che potrà cosi rispettare gli obblighi di legge in modo rapido senza possibilità di errori o dimenticanze.

Contabilizzazione dei documenti

Anche in questa fase, abbiamo cercato di rendere totalmente trasparente il passaggio in contabilità dei documenti registrati e della relativa autofattura.
Procedendo con la generazione contabile potrete notare come per ogni documento registrato da fornitore estero sul registro Acquisti, ci sia un ulteriore movimento di Reverse charge sul registro Vendite.
export

Casi particolari

E' importante evidenziare che la fattura emessa da fornitore estero e quindi soggetta a Reverse Charge non è comprensiva dell'imposta italiana prevista dal nostro regime.
Ecco perchè, nel caso di servizi forniti in Italia (Es. albergo italiano venduto da fornitore non italiano) al totale fattura deve essere applicata in aggiunta l'iva italiana ( questa "aggiunta" in realtà è gestita direttamente da Hermes, l'operatore dovrà inserire il servizio sempre per il netto pagato).

Di seguito qualche esempio.

Soggiorno Netto in Italia acquistato da fornitore Estero

Es. Albergo acquistato per 75,00 €
La fattura di acquisto dovrà essere registrata per 75,00 € + iva al 10%
In automatico Hermes provvederà a stornare l'iva del 10% aggiunta al documento ricevuto con un autofattura di reverse charge.
In ogni caso, il fornitore verrà movimentato in partita doppia solo per la parte a lui spettante (75,00 €) senza l'importo annotato sui registri iva.
Consideriamo un soggiorno acquistato per 75,00 € da un booking non italiano per una notte a Roma. In questo caso l'operatore che effettua la prenotazione è a conoscenza del fornitore del servizio e del costo dello stesso. Quindi carica il servizio su Hermes selezionando correttamente:

  • la tipologia di vendita "NETTO"
  • il fornitore del servizio "STRUTTURA ALBERGHIERA"
  • il corrispondente da cui viene acquistato
  • la località in cui viene offerto il servizio "ITALIA"
  • il costo del servizio "75,00 €"

soggiorno_italia

Queste semplici informazioni sono sufficienti per Hermes, affinchè il sistema gestisca correttamente la fase di reverse charge:
fattura_soggiorno_italia
Nel nostro caso, viene correttamente applicata l'iva del 10% al servizio venduto.
In fase di contabilizzazione, il fornitore viene movimentato per la sola parte a lui dovuta.

Soggiorno Netto all'estero acquistato da fornitore Estero

Nel caso invece in cui l' albergo si trovi all'estero sarà necessario mettere il codice 7 Quater in quanto non soggetto all'Iva italiana.
Consideriamo un soggiorno acquistato per 75,00 € da un booking non italiano per una notte a Londra. In questo caso l'operatore che effettua la prenotazione è a conoscenza del fornitore del servizio e del costo dello stesso. Quindi carica il servizio su Hermes selezionando correttamente:

  • la tipologia di vendita "NETTO",
  • il fornitore del servizio "STRUTTURA ALBERGHIERA"
  • il corrispondente da cui viene acquistato
  • la località in cui viene offerto il servizio "ESTERO"
  • il costo del servizio "75,00 €"

In questo caso, all'atto della registrazione della fattura emessa dal fornitore estero, Hermes, in base alle semplici informazioni fornite dall'operatore di booking, applicherà automaticamente il codice Iva Fuori campo iva 7 Quater.
fattura_soggiorno_estero

  • 4 Settembre 2017
  • By Nino
  • Commenti disabilitati su Gestione delle commissioni sulle polizze assicurative facoltative riconosciute dai Tour operator e non incluse in autofattura.
  • in contabilità, fatture, Iva

Gestione delle commissioni sulle polizze assicurative facoltative riconosciute dai Tour operator e non incluse in autofattura.

Da qualche mese, alcuni Tour Operator, scorporano la commissione per la vendita delle polizze assicurative facoltative dalle autofatture inviate all'ADV

Potete trovare ulteriori delucidazioni sugli aspetti contabili di questa prassi su Travel-Advisor

A partire dalla versione di Hermes 1.0.6361 è possibile gestire questi importi con due differenti soluzioni:

  1. Fatturazione Commissioni su polizze assicurative facoltative da Tour Operator come operazione esente art 10 Dpr 633/1972.
  2. Contabilizzazione automatica delle commissioni su polizze assicurative facoltative da Tour Operator su registro corrispettivi come Operazione esente ai sensi art 10 Dpr 633/1972 (qualora si optasse per la registrazione a corrispettivo al posto dell'emissione della fattura a fornitore).

Nel primo caso, il sistema consente sia di registrare l'autofattura del tour operator per le sole commisioni riconosciute sul pacchetto, sia di emettere fattura per le cifre riconosciute dal tour operator per le commissioni sulle polizze assicurative facoltative.

Nel secondo caso, Hermes contabilizza automaticamente le cifre impostate come commissioni su polizze facoltative a corrispettivi al momento del saldo al fornitore.

E' facoltà dell'ADV scegliere il meccanismo più idoneo alla propria gestione.

Configurazione del meccanismo da adottare:

Per scegliere il meccanismo da adottare per la contabilizzazione delle commissioni sulle polizze facoltative da Tour Operator andare su Settaggi --> Dati Azienda

Nella scheda "Parametri contabilità", alla sezione relativa alla gestione delle polizze assicurative, indicare il codice iva corrispondente e la modalità  di contabilizzazione scelta.

Nel caso di generazione corrispettivo, il sistema usa automaticamente come contropartita ricavi il conto "Corrispettivi", è possibile comunque modificare questa impostazione andando in

Tabelle Contabili --> Automatismi contabili

e nella scheda conti, alla voce "Corrispettivi Polizze Facoltative" indicare il conto predefinito da utilizzare

Inserimento di un Pacchetto Tour Operator con quota polizza assicurazione facoltativa

All'atto dell'inserimento del pacchetto, adesso è possibile per indicare sulla quota, quella relativa alla polizza assicurazione facoltativa:

In questo caso, ho indicato una quota base di 1130,00 con una commissione riconosciuta di 135,60 ( per la quale l'agenzia riceve autofattura dal tour operator) e una quota polizza sulla quale vengono indicate le commissioni di € 30,48 (per le quali si procederà  alla fatturazione o alla contabilizzazione come corrispettivo).

Gestione Commissione su polizza con fatturazione art.10

L'agenzia registra normalmente l'autofattura ricevuta dal tour operator, il sistema propone in automatico la somma delle commissioni riconosciute dal tour operator ad esclusione delle commissioni indicate sulla quote di tipo polizza

per quanto riguarda le commissioni sulla polizza, l'agenzia viaggi emetterà a sua volta fattura al fornitore andando in fatturazione --> Emissione Fatture --> Fatture Provvigioni

Gestione Commissione su polizza con contabilizzazione a corrispettivo

Anche in questo caso, come al punto precedente, l'agenzia viaggi procederà  alla registrazione dell'autofattura inviata dal fornitore, per le sole somme riconosciute ad esclusione delle commissioni sulla polizza facoltativa.

Dopo aver saldato il fornitore, il sistema provvederà  automaticamente a generare il movimento corrispettivi

A tal proposito è stata aggiunta in Generazione contabile il Flag "Corr. Assicurazioni Facoltative"

Esempio di movimento generato per il corrispettivo:

  • 4 Settembre 2017
  • By Nino
  • Commenti disabilitati su Comunicazione periodica IVA Hermes ADV
  • in contabilità, Iva

Comunicazione periodica IVA Hermes ADV

Per effetto del decreto 193/2016, dal 2017, tutti i titolari di partita IVA sono tenuti alla comunicazione telematica delle liquidazioni periodiche Iva.
Le scadenze fissate per la comunicazione sono:

  • 31 maggio per il primo trimestre IVA
  • 18 settembre per il secondo trimestre IVA
  • 30 novembre per il terzo trimestre IVA
  • 28 febbraio dell'anno successivo per il 4 trimestre IVA

Qualora vi sia omessa, incompleta o infedele comunicazione, la sanzione amministrativa stabilita dall'agenzia  delle Entrate va da euro 500 a euro 2.000
Per venire incontro alle esigenze dei nostri clienti, abbiamo introdotto in Hermes ADV una nuova funzione per  consentire la generazione automatica del file telematico da inviare all'agenzia delle Entrate.

Configurazioni iniziali

Prima di procedere con l'illustrazione del meccanismo di elaborazione della comunicazione periodica iva, è importante verificare le impostazioni previste sugli articoli iva utilizzati in Hermes.

Le cifre da riportare in fase di comunicazione devono essere comprensive di tutte le operazioni attive e passive effettuate nel periodo di riferimento, rilevanti agli effetti dell'IVA (imponibili, non imponibili, esenti, operazioni artt. da 7 a 7-septies, ecc).

Vanno invece escluse le operazioni Non soggette o Escluso Iva. E' importante in questa prima fase verificare che le aliquote siano correttamente settate andando su:

Tabelle Contabili --> Aliquote Iva

comunicazione9

Elaborazione comunicazione periodica IVA 2017

Per accedere alla fase di elaborazione andare in:

Strumenti Contabilità → Export Contabili → Comunicazione Periodica Iva

comunicazione1

nella videata che verrà presentata basterà scegliere il periodo e, se non si è già provveduto ad elaborare precedentemente, cliccare su Rielabora per ottenere un elaborazione della comunicazione iva in base alle informazioni presenti sulla contabilità di Hermes ADV

comunicazione2

Nel caso si sia già provveduto ad effettuare l'elaborazione, alla selezione del periodo verranno riportati i dati precedentemente generati per il trimestre indicato.
La videata di visualizzazione contiene 3 schede:

  1. Elaborazione
  2. Frontespizio
  3. Possibili Anomalie

Elaborazione

contiene tutti i moduli elaborati nel caso in cui l'agenzia abbia regime di liquidazione mensile, verranno generati 3 moduli, uno per ogni mese del trimestre elaborato.
nel caso in cui l'agenzia abbia regime di liquidazione trimestrale, verrà generato un unico modulo con i totali del trimestre elaborato.

comunicazione3

Frontespizio

Riporta i dati dell'azienda, è da integrare con i dati dell'intermediario che effettua la trasmissione ed eventualmente con le informazioni della persona fisica dichiarante (in caso di ditte non individuali).

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Possibili Anomalie

La scheda contiene le “possibili” anomalie presenti nell'elaborazione. Ricordiamo che le indicazioni riportate derivano da un controllo formale in base alle informazioni di base previste nel modulo di controllo dell'agenzia delle Entrate. La verifica effettiva dovrà essere fatta con gli strumenti forniti dall'agenzia delle Entrate o direttamente dal vostro intermediario.

comunicazione5

Dopo l'elaborazione della comunicazione, è necessario:

  • verificare che non ci siano variazioni rispetto alle liquidazioni periodiche elaborate
  • integrare le informazioni mancanti sul frontespizio

Lo schema di ogni modulo è totalmente editabile, sarà quindi possibile intervenire manualmente ove si riscontrassero delle difformità.
E' inoltre possibile creare e/o eliminare i moduli elaborati in base alle proprie esigenze.

Sconsigliamo comunque questa operazione in quanto l'eventuale difformità sarebbe da ricercare nei dati caricati in contabilità.

Dopo qualsiasi modifica è necessario cliccare sul pulsante “Salva Modifiche” per renderle definitive. Eventuali modifiche sui moduli vengono annullate se si clicca sul pulsante “Rielabora”

Stampa Bozze PDF

Cliccare su Stampa Bozza per ottenere le bozze in formato PDF della comunicazione inserita:

comunicazione6 comunicazione7

Generazione File Telematico

Cliccare sul pulsante “Crea File Telematico” per generare il file XML con le specifiche fornite dall'agenzia delle Entrate

comunicazione8